Landing Page: A cosa serve?

Sempre più spesso si sente parlare di Landing page, ma cos’è? La Landing page è una pagina web creata apposta per farci atterrare gli utenti di un target specifico, racchiudendo all’interno della pagina solo un limitato numero di informazioni.

A cosa serve? Semplice, a generare conversioni. È uno strumento legato al direct response marketing il cui obbiettivo è quello di arrivare alla conversione nel minor tempo possibile. Proprio per questo motivo viene isolata dal sito tradizionale e racchiude al suo interno solo un numero limitato di informazioni per evitare che l’utente si distragga, tenendolo focalizzato sull’obbiettivo.

Quale può essere l’obbiettivo? Gli obbiettivi possono essere molteplici, dal più classico che è la vendita diretta di un prodotto, ottenere contatti oppure semplici dati demografici.

Landing Page

Ovviamente per far si che una Landing page funzioni bisogna studiare una strategia che va oltre alla struttura della pagina. Infatti, oltre allo studio delle informazioni da inserire, bisogna anche decidere un gruppo di utenti che sarà destinato a vederla (target) a seconda di criteri che possono essere degli interessi, la fascia d’età o il luogo in cui si vive e che possono essere anche concatenati tra di loro. Successivamente bisogna anche decidere quale mezzo sfruttare per portare gli utenti.

Se si vuole portare un pubblico caldo (pubblico che conosce già il brand/servizio) allora il modo ideale per attirarlo potrebbe essere una newsletter, dato che i contatti iscritti si presume conoscano già il brand (anche se molte persone si registrano completamente a caso, n.d.r.). Con la newsletter si è sicuri che tutto il pubblico scelto riceva la mail contenente il collegamento alla Landing page e si può tenere traccia degli utenti che vedono il messaggio e ci interagiscono.

Nel caso di un pubblico freddo (pubblico che non conosce il brand/servizio) abbiamo altre alternative a seconda del tipo di utente che vogliamo attirare, oltre al target. Le due piattaforme pubblicitarie principali che possiamo sfruttare sono Facebook e Google Ads, che hanno una grande differenza nel tipo di pubblico.

Sfruttando Google attiri un utente che sta già cercando un prodotto o servizio simile, quindi è una persona che potrebbe più facilmente portare una conversione, ma allo stesso tempo è un utente informato. Questo significa che nel caso in cui la Landing page non sia in grado di reggere la concorrenza e differenziarsi, probabilmente questo pubblico non convertirà nonostante questo sia l’obbiettivo della sua ricerca.

In questo caso possiamo sfruttare Facebook Ads, la piattaforma di Facebook infatti è ideale per cercare il target di riferimento su un grande pool di utenti, la bravura sta nel far vedere qualcosa che non sanno ancora di volere e convincerli che sia quello che fa al caso loro. In questo caso la conversione dipende principalmente dalla bravura con cui si seleziona il pubblico e dal modo in cui lo si attira sulla pagina.

Creare una Landing page non è così semplice come sembra, visto?

Bisogna essere molto bravi a racchiudere solo informazioni utile e sintetizzarle in una pagina sola, che deve concentrare le energie dell’utente solo ed esclusivamente sulla finalizzazione della conversione.

Un altro beneficio generato dalle Landing page è l’incremento del traffico sul sito, il miglioramento del posizionamento SEO e soprattutto migliorare la propria Brand reputation.

Pronti a creare le vostre Landing page?