Conversion API: tracciare gli eventi delle vostre campagne lato server.

Avete mai sentito parlare di Conversion API? Sappiate che vi tornerà molto utile per monitorare le vostre campagne sui social.

Sapete cos’è il Pixel? È lo strumento che permette di tracciare ciò che accade sul vostro sito web dopo che gli utenti entrano in contatto col vostro annuncio sui social. L’aggiornamento di Apple sta mettendo in difficoltà il Pixel e di conseguenza chiunque abbia bisogno di tracciare gli eventi delle proprie campagne social.

Conversion API

Cosa è cambiato con iOS 14?

Apple sta continuando il suo percorso di sensibilizzazione degli utenti per quanto riguarda la privacy e continua ad introdurre novità con la funzione di rendere consapevole l’utente dei dati che sta condividendo. Dopo aver inserito la possibilità di iscriversi ai siti con una mail fittizia generata da Apple e ricollegata alla propria mail, è arrivata una nuova funzione.

Questa funzione è tanto utile per gli utenti quanto fastidiosa per gli inserzionisti. Infatti con l’ultimo aggiornamento è stato inserito l’obbligo per gli sviluppatori di app di richiedere il consenso per raccogliere e condividere i dati attraverso un pop-up al primo avvio dell’app. Questo significa che nel momento in cui il consenso viene negato, le campagne pubblicitarie diventeranno impossibili da tracciare con il pixel.

E il Pixel?

Con questo aggiornamento, il Pixel non riuscirà a tracciare gli avvenimenti cross-device di chiunque abbia negato il consenso per raccogliere i dati. Il Pixel, infatti, si collega all’utente da Facebook e Instagram e lo segue durante il suo percorso all’esterno dell’app, tracciando le attività che fa all’interno del proprio sito web in cui è installato il pixel.

Per aiutarlo nel tracciamento Facebook ha inserito gli eventi aggregati, che sono gli 8 eventi che possono essere associati al proprio dominio (che deve essere prima verificato sul Business Manager) in ordine di priorità per cercare di aiutare il Pixel a tracciarli. Purtroppo questo non basta per tracciare tutti gli eventi.

Conversion API

Qui entra in gioco il famoso Conversion API, uno strumento di Facebook per monitorare le azioni degli utenti. Cosa cambia rispetto al Pixel? Che le informazioni verranno prese lato server.

Installando questo plug-in (dal nome PixelYourSite) possiamo installare l’API Conversion nel nostro sito web. Tutto quello che dovete fare è generare il token su Facebook dalle impostazioni del Pixel (che apparirà come una stringa infinita di numeri e lettere) e inserirlo nell’apposito spazio tramite il plugin. Da questo momento sarete in grado di vedere tutti i page view che avvengono sul vostro sito tramite gestione eventi, non vi resta che inserire il tracciamento lato server ai vostri eventi personalizzati. Essendo lato server, non ha bisogno di nessun tipo di cookie di tracciamento per poter funzionare. Il pixel, invece, quando i dati non vengono condivisi dal momento in cui l’utente esce da Facebook non riesce più a seguirlo.

Non bisogna scegliere tra il Pixel e questo tool, possono essere utilizzati insieme. Nel caso in cui traccino l’utente entrambi, Facebook è in grado di confrontare i tracciamenti e riconoscere quali sono duplicati. In questo modo riesce a deduplicarli e contarli singolarmente, riuscendo a non farsi sfuggire nessuna informazione sul percorso compiuto.

L’installazione lato server è sicuramente più complessa dell’installazione del Pixel, ma per poter monitorare correttamente le campagne è fondamentale. L’unico modo per poter ottimizzare al meglio le campagne e avere dei report reali sulla loro efficacia è quello di tracciare tutto ciò che accade nel sito.

Avete sicuramente abbastanza strumenti per evitare di “andare a occhio”. Sfruttandoli potrete avere la risposta sicura alla domanda: stanno funzionando le campagne? E, qualsiasi sia la risposta, potrete ottimizzarle fino a renderle perfette!

Non vi resta che installare l’API Conversion di Facebook e sfoggiare le vostre campagne migliori!